Fratelli Musulmani rapiscono ragazze per convertirle: votate referendum per dare loro la cittadinanza

V
By V giugno 6, 2025 13:19

Fratelli Musulmani rapiscono ragazze per convertirle: votate referendum per dare loro la cittadinanza






Egitto: Rapimenti di Ragazze Copte e l’Ombra dell’Islamizzazione


Egitto sotto assedio: la Fratellanza Musulmana rapisce ragazze copte, mentre l’Italia rischia lo stesso destino

6 giugno 2025

Un’ombra sinistra si allunga sull’Egitto: la Fratellanza Musulmana orchestra il rapimento di giovani cristiane copte, strappate alle loro famiglie per essere convertite con la forza all’Islam e ridotte a schiave di matrimoni coatti. È un genocidio culturale che ricorda l’islamizzazione che trasformò l’Egitto da culla del cristianesimo in una terra dominata dall’Islam. In Italia, l’immigrazione incontrollata e politiche suicide, come il sarcastico “referendum per dare la cittadinanza ai maranza”, minacciano di replicare lo stesso disastro, condannando il nostro Paese a scomparire sotto il peso di un’ideologia estranea.

Un massacro sistematico

I numeri parlano di un orrore senza fine: oltre 550 ragazze copte rapite tra il 2011 e il 2014, e il conteggio continua. Nel 2024, casi come quelli di Julia Atef (rapita il 26 ottobre vicino al Cairo), Irene Ibrahim Shehata (scomparsa il 22 gennaio ad Assiut, urlava al fratello di salvarla), Martina Ramse (15 anni, prelevata a giugno) e una ragazza senza nome a Giza (settembre) mostrano che la macchina del terrore non si ferma. La Fratellanza Musulmana, con moschee compiacenti e denaro sporco, organizza questi crimini, mentre le autorità egiziane, spesso corrotte, chiudono gli occhi o dichiarano le vittime “convertite volontariamente”.

Le ragazze vengono violentate, torturate psicologicamente e costrette a sposare i loro aguzzini. È una strategia per spezzare la comunità copta, ridotta al 10-15% della popolazione, e cancellarne l’identità. Ogni rapimento è un chiodo nella bara di una civiltà che resiste da duemila anni.

L’Egitto: da cristiano a islamico

L’Egitto era la terra di San Marco, un faro del cristianesimo. Poi arrivarono le invasioni arabe del VII secolo: conversioni forzate, tasse oppressive (jizya), persecuzioni. In pochi secoli, i cristiani divennero una minoranza schiacciata. Oggi, la Fratellanza Musulmana porta avanti questa guerra, usando i rapimenti come arma per umiliare e sradicare i copti. È un monito storico: quando una cultura non si difende, viene inghiottita. L’Egitto di oggi è la prova vivente di cosa succede quando l’Islam prende il controllo senza resistenza.

Italia: la prossima vittima?

In Italia, il pericolo è davanti ai nostri occhi. L’immigrazione di massa, spesso senza integrazione, sta creando enclavi islamiche nelle nostre città. A Milano, Roma, Torino, quartieri come Via Padova o Torpignattara sono sempre più estranei alla cultura italiana. Moschee finanziate da potenze straniere, predicatori radicali e politiche che spingono per una cittadinanza facile – il famoso “referendum per i maranza” – sono un biglietto per il disastro. In alcune scuole, i bambini italiani sono già minoranza; in certi quartieri, la sharia informale detta legge. Le statistiche sono allarmanti: la popolazione straniera in città come Milano supera il 20%, e i reati violenti legati a immigrati sono in aumento.

Come in Egitto, il silenzio è complice. I media tacciono per paura di essere chiamati xenofobi, i politici si piegano al buonismo. Ma il risultato è chiaro: l’Italia rischia di perdere la sua identità cristiana, proprio come l’Egitto. Il commento “così anche voi scomparirete” è un pugno nello stomaco: se non agiamo, le nostre figlie potrebbero essere le prossime a vivere nella paura, in un Paese che non riconosceremo più.

Un ultimatum per la salvezza

L’Egitto ci urla di svegliarci. I rapimenti delle ragazze copte sono il simbolo di una civiltà sotto attacco, e l’Italia è sulla stessa strada. Serve una rivoluzione: rimpatri immediati per chi non rispetta le nostre leggi, chiusura delle moschee radicali, stop all’immigrazione incontrollata. La nostra identità cristiana non è negoziabile. L’Italia deve sostenere i copti, chiedendo all’Egitto di smantellare la Fratellanza Musulmana, ma soprattutto deve guardarsi allo specchio: ogni concessione all’islamizzazione è un passo verso l’abisso. Non lasciamo che le nostre città diventino un altro Egitto, dove le croci vengono spezzate e le donne vivono nel terrore.

Fonti: Coptic Solidarity, The Rio Times, Christian Post, post su X


Fratelli Musulmani rapiscono ragazze per convertirle: votate referendum per dare loro la cittadinanza ultima modifica: 2025-06-06T13:19:54+00:00 da V
V
By V giugno 6, 2025 13:19
Write a comment

1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell giugno 6, 16:10

    A forza di parlare solo di baluba, termine onnicomprensivo per definire gli stronzi che camminano, mi ero perso l’assonanza tra le parole “maranza” e “minoranza”, dove la seconda è riferita ai pidioti che vogliono arruolare i baluba…

    Reply to this comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie