Musulmani invadono santuario cristiano per festa del Sacrificio: statua Gesù coperta
Monfalcone, al Santuario della Marcellina migliaia di musulmani si sono radunati per la Festa dello Sgozzamento. Il volto della statua di Gesù è stato coperto. pic.twitter.com/KDKRpqhHah
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) June 6, 2025
Monfalcone sotto assedio: l’islamizzazione avanza, azzeriamo l’immigrazione islamica regolare
È l’ennesima dimostrazione di un’integrazione a senso unico: a Monfalcone, al Santuario della Marcellina, circa 4.000 musulmani si sono radunati per la Festa del Sacrificio, come denunciato da *Friuli Oggi* il 6 giugno 2025. Non solo hanno invaso un luogo sacro cristiano, ma per non “offendere” la sensibilità dei presenti, è stato coperto con un telo il volto della statua di Gesù, come riportato da *Il Fatto Quotidiano* il 6 giugno 2025. Questo non è rispetto, è un’umiliazione. Anna Maria Cisint, eurodeputata della Lega e ex sindaco di Monfalcone, ha definito l’episodio “un segnale di arretramento culturale,” come dichiarato a *La Repubblica* il 6 giugno 2025. Ma non è tutto: durante la cerimonia, le donne sono state separate dagli uomini e confinate in un’area recintata, come testimoniato da residenti locali a *Il Gazzettino* il 6 giugno 2025. Un’immagine che ricorda più un lager che una festa religiosa. A Roma, durante l’*Eid al-Adha*, donne sono state richiuse in un recinto, come riportato da *Il Messaggero* il 6 giugno 2025, trattate come bestiame. A Modena, una ragazza siriana è stata picchiata dai genitori per non rispettare la Sharia, come denunciato da *Gazzetta di Modena* () il 5 giugno 2025; a Lodi, un pakistano ha violentato una minorenne, eppure la sinistra tace, preferendo allearsi con chi impone il velo e chiude scuole per il Ramadan. A Bologna, 50 moschee finanziate dal Qatar proliferano, come rivelato da *Il Resto del Carlino* () il 3 giugno 2025, mentre a Prato il complesso di San Domenico ha ospitato la festa del sacrificio, trasformando spazi cristiani in enclave islamiche, come riportato da *Diocesi di Prato* () il 5 giugno 2025. L’Italia non è più un Paese libero, ma una colonia islamica!
Questi eventi non sono isolati: a Torino, la sinistra estrema ha impedito un corteo contro la moschea, oltraggiando la memoria di Sergio Ramelli, come denunciato da *Torino Oggi* () il 5 giugno 2025. A Parigi, la quarta generazione di immigrati musulmani ha incendiato le strade e profanato Giovanna d’Arco il 1° giugno 2025, eppure i nostri leader continuano a chinare la testa. A Crema, un imam ha dichiarato che “la donna deve obbedire al marito,” giustificando abusi, come riportato da *Fuori dal Coro* () il 4 giugno 2025. A Massa Lombarda, una donna è stata aggredita per non portare il velo, mentre a Cornuda giovani marocchini di seconda generazione seminano terrore. Con i musulmani al 10% entro il 2050, il referendum sulla cittadinanza facile rischia di legittimare questi fanatici, portando milioni di nuovi arrivi tramite ricongiungimenti familiari, as warned by *La Nazione* () il 5 giugno 2025. Chiediamo ai promotori del referendum: è a questi che volete dare la nostra cittadinanza? Azzeriamo l’immigrazione islamica regolare, aboliamo i ricongiungimenti e torniamo allo ius sanguinis integrale. L’Italia non sarà una colonia islamica: smascheriamo questi traditori e salviamo la nostra identità!


Spero che questo Papa Leone XVI sia Papa e non pappa come l’ultimo: qui c’è da fare una Crociata e spazzare via la mecca con le atomiche così i baluba la smetteranno di rompere il cazzo, altro che fare la guerra alla Russia…
I nostri “eroi” vogliono fare la guerra alla Russia senza paura perché sanno che è una guerra che non succederà mai. Quella contro i baluba è una guerra possibile, pertanto si cagano sotto gli imbecilli.