Lavorare stanca: 250mila seconde generazioni vivono coi nostri sussidi
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**230mila figli di immigrati scrocconi: non studiano, non lavorano e vivono coi nostri sussidi**
**Denuncia – 15 Marzo 2026**
Mentre i giovani italiani fanno i salti mortali per trovare un lavoro precario, pagare l’affitto e magari mettere su famiglia, **230-250mila figli di immigrati** (cittadini stranieri tra i 15 e i 29 anni) vivono tranquillamente da **NEET**: non studiano, non lavorano, non si formano.
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E chi li mantiene? **Noi**. Con i nostri sussidi, l’Assegno di Inclusione, i bonus sociali, l’assistenza sanitaria e i fondi per la povertà.
I dati sono ufficiali e devastanti.
### I numeri che fanno schifo (2024-2025)
– **NEET stranieri** (cittadinanza non italiana, 15-29 anni): **230.000 – 250.000** persone
– **Tasso di NEET tra gli stranieri**: **23,7%** (elaborazioni ISTAT / Fondazione Gi Group-Dedalo 2025)
– **Tasso di NEET tra i giovani italiani**: **14,8%** (stesso periodo)
**Tradotto**: un giovane straniero ha il **60% di probabilità in più** di diventare un parassita rispetto a un italiano della stessa età.
Questi 230-250mila ragazzi e ragazze di origine straniera rappresentano circa **il 18-20% di tutti i NEET italiani**, pur essendo solo il 9-10% della fascia 15-29 anni. Una sproporzione clamorosa.
### Il meccanismo del parassitismo
Questi giovani:
– Sono nati qui o arrivati da bambini
– Hanno genitori che spesso lavorano poco o incassano sussidi
– Vivono in famiglie numerose che assorbono il **22%** di tutta la spesa assistenziale nazionale
– Non studiano (tasso di abbandono scolastico tra stranieri ancora doppio rispetto agli italiani)
– Non lavorano (e non cercano seriamente lavoro)
Risultato? **Crescono con i soldi degli italiani**: Assegno Unico, Reddito di Cittadinanza trasformato in Assegno di Inclusione, bonus affitto, fondi anti-povertà locali, sanità gratuita e tutto il resto.
### Il costo reale
Ogni NEET straniero costa allo Stato tra i **12.000 e i 18.000 euro l’anno** tra sussidi diretti, sanità, servizi sociali e mancato gettito fiscale.
Moltiplicato per 230-250mila: **oltre 3 miliardi di euro l’anno** buttati via solo su questa generazione.
E domani? Domani questi stessi ragazzi pretenderanno la pensione minima, l’assegno di invalidità o l’assegno sociale. Perché non hanno mai versato un euro di contributi.
### La sostituzione demografica pagata da noi
Non è un caso. È un **progetto fallito** di sostituzione: importiamo gente che non si integra, che non lavora, che fa più figli di noi e che poi scarica sui nostri figli il costo di questa follia.
Mentre i giovani italiani rinunciano a fare figli perché “non ce la fanno”, i figli degli immigrati crescono grazie ai nostri soldi e diventano la nuova classe di assistiti permanenti.
**Basta.**
Questi 230-250mila NEET stranieri non sono “giovani in difficoltà”.
Sono **230-250mila scrocconi** di seconda generazione che stiamo finanziando noi.
La remigrazione e la chiusura secca dei sussidi per chi non lavora (e per le loro famiglie) non sono più un’opzione.
Sono **l’unica urgenza nazionale**.
Prima gli italiani.
Prima i nostri giovani.
Prima i nostri figli.
O il welfare italiano muore soffocato da chi non ha mai contribuito e non contribuisce.


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