Alleanza tra ricchi ereditieri e Sant’Egidio contro la classe media

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By V marzo 20, 2026 15:20

Alleanza tra ricchi ereditieri e Sant’Egidio contro la classe media

Non vogliamo una società dove la ricchezza si accumula in poche mani. Dove pochi oligarchi super ricchi stritolano la classe media e poi gettano ai poveri gli avanzi. Vogliamo una società senza poveri e con una classe media forte. Invece i ‘buoni’ vogliono i poveri perché per sentirsi buoni hanno bisogno di umiliare gli altri. Non sono buoni, sono buonisti.

**La tenaglia mortale: super-ricchi e ONG pro-degrado stritolano la classe media. Il caso Sant’Egidio-Del Vecchio è la prova schiacciante.**

Oggi, 20 marzo 2026, a Roma, nella sede della Comunità di Sant’Egidio, è andato in scena l’ennesimo spettacolo di ipocrisia delle élite globaliste. Marco Impagliazzo, presidente di quella che è diventata la lobby cattolica più attiva nel promuovere immigrazione incontrollata, e Leonardo Maria Del Vecchio, erede dell’impero Luxottica-EssilorLuxottica (patrimonio personale stimato in miliardi), hanno lanciato insieme il progetto “Finalmente casa!”. Un co-housing sociale a Tor Sapienza, zona est di Roma, su un’area industriale abbandonata di 2.400 metri quadri. Quaranta nuclei – scommettiamo migranti arrivati attraverso i corridoi umanitari di Sant’Egidio – potranno vivere in appartamenti condivisi con volontari dell’organizzazione. Non una semplice donazione, ha precisato Del Vecchio, ma un “investimento sociale” che “cambierà la vita di diverse famiglie”. Impagliazzo ha parlato di “amicizia, amore e solidarietà”, come se bastasse una bella parola per nascondere la realtà.

Basta con le favole. Questa alleanza tra super-ricchi e organizzazioni pro-degrado non è carità: è una tenaglia economica e sociale progettata per stritolare la classe media italiana. Da una parte i miliardari globalizzati, dall’altra le ONG che trasformano l’immigrazione in business morale. In mezzo, noi: lavoratori, famiglie, piccoli imprenditori che pagano il conto.

Leonardo Del Vecchio senior ha costruito un impero sfruttando in pieno la globalizzazione: delocalizzazioni, catene di fornitura low-cost in Asia e America Latina, acquisizioni mondiali che hanno svuotato di significato il “made in Italy” originario. Il figlio Leonardo Maria continua su quella strada. Mentre la classe media vede i salari fermi da trent’anni, gli affitti alle stelle e i mutui irraggiungibili, questi signori accumulano fortune proprio grazie al sistema che loro stessi finanziano. L’immigrazione di massa – quella “legale” e “umanitaria” tanto cara a Sant’Egidio – fornisce manodopera a basso costo alle multinazionali, deprime i salari degli italiani (soprattutto nei servizi, nell’edilizia, nella logistica), aumenta la domanda di case e fa esplodere i costi abitativi nelle periferie. Tor Sapienza non è un caso: quartiere già martoriato da tensioni, degrado e sovraffollamento. Ora ci piazzano un co-housing che mescola tutto, con migranti inseriti tramite i canali di Sant’Egidio. Risultato? Proprietà svalutate, scuole e servizi pubblici sotto stress, quartieri che diventano enclave parallele. E la classe media? Costretta a fuggire più in periferia o a indebitarsi per mantenere un tenore di vita dignitoso.

Sant’Egidio non è nuova a questo gioco. Da anni gestisce corridoi umanitari che portano migliaia di persone in Italia, celebra l’“integrazione” e riceve fondi pubblici e privati. Il suo co-housing non è innovazione: è l’ennesimo modello di convivenza forzata che scarica sui cittadini comuni i costi sociali dell’immigrazione mentre i ricchi si lavano la coscienza con un “investimento sociale”. Del Vecchio non regala niente: investe in un’immagine da filantropo, forse anche per ottimizzare fiscalmente, mentre il suo gruppo continua a beneficiare di un mercato globale senza regole.

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La verità nuda e cruda è questa: globalizzazione selvaggia e immigrazione di massa sono i due bracci della stessa tenaglia. La prima concentra la ricchezza in pochissime mani (i Del Vecchio, i Bezos, e i fondi sovrani), distruggendo posti di lavoro stabili e industrie nazionali. La seconda fornisce il carburante umano a basso costo e crea un serbatoio di voti e consenso per le élite progressiste. La classe media viene schiacciata: perde il lavoro o vede calare il potere d’acquisto, paga tasse altissime per mantenere un welfare che accoglie tutti tranne lei, e finisce per vivere in quartieri degradati proprio grazie a progetti come “Finalmente casa!”.

Lo Stato italiano deve agire, e deve farlo subito e duramente. Basta con il laissez-faire globalista. Prima di tutto: **blocco immediato dell’immigrazione non qualificata**. Frontiere controllate, rimpatri effettivi, fine dei corridoi umanitari che sono solo un business per le ONG. Secondo: **politiche industriali nazionali**. Dazi selettivi, incentivi fiscali per chi produce in Italia, divieto di delocalizzazioni selvagge per le grandi imprese che vogliono continuare a vendere qui. Terzo: **misure anti-concentrazione della ricchezza**. Tassa patrimoniale progressiva sui grandi patrimoni transnazionali (non sui risparmi della middle class), patrimoniale sulle successioni miliardarie, obbligo di reinvestimento produttivo in Italia per chi beneficia del mercato interno. Quarto: stop ai finanziamenti pubblici diretti o indiretti alle ONG che fanno proselitismo migratorio. La casa per gli italiani deve essere una priorità nazionale, non un laboratorio sociale per esperimenti multiculturali finanziati dai miliardari.

Questo progetto di Tor Sapienza non è “solidarietà”. È la dimostrazione plastica di come funziona il sistema: i super-ricchi creano i problemi con la globalizzazione, le ONG li gestiscono a proprio vantaggio, e la classe media paga e tace. È ora di spezzare la tenaglia. Lo Stato deve riprendersi la sovranità economica e demografica, altrimenti la classe media italiana – spina dorsale del Paese – verrà stritolata fino a scomparire. E allora non ci sarà più nessuna “casa” per nessuno. Neanche “finalmente”.

Alleanza tra ricchi ereditieri e Sant’Egidio contro la classe media ultima modifica: 2026-03-20T15:20:06+00:00 da V
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By V marzo 20, 2026 15:20
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