DIGOS tiene lontana donna da moschea per non turbare i musulmani a Mestre

V
By V marzo 21, 2026 12:49

DIGOS tiene lontana donna da moschea per non turbare i musulmani a Mestre

**SCANDALO VERGOGNOSO A MESTRE: DIGOS BLOCCA L’ONOREVOLE CISINT PER PROTEGGERE LA MOSCHEA ABUSIVA! PAGHIAMO I BUROCRATI PER FARE GLI INTERESSI DEGLI INVASORI ISLAMICI**

Basta. È il colmo. È la resa totale. È lo schiaffo più osceno alla sovranità italiana. A Mestre, venerdì 20 marzo 2026, per la prima volta l’ex segheria Rosso in via Giustizia diventa moschea abusiva a tutti gli effetti: migliaia di musulmani (bengalesi e non solo) invadono lo spazio, stendono tappeti, segregano donne in recinti, pregano verso La Mecca come padroni del territorio. E chi interviene per fermare questa occupazione illegale? Nessuno. Anzi: la DIGOS, la Questura, i Carabinieri e la Polizia Locale schierano un esercito per PROTEGGERE gli invasori e BLOCCARE l’onorevole europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, che voleva solo avvicinarsi e denunciare lo scandalo!

VERIFICA NOTIZIA


Pag hiamo questi dipendenti statali con le nostre tasse per fare gli interessi degli invasori islamici. Non per difendere i cittadini italiani. Non per far rispettare le leggi. Non per impedire che un’ex fabbrica diventi Grande Moschea abusiva. No: per tenere a distanza un parlamentare eletto dal popolo, “per non provocare i fedeli islamici intenti a fare festa”. Ma che schifo è questo? Che Paese è diventato l’Italia?

Cisint arriva alle 9.30 con assessori e vicesindaco per un sopralluogo. Voleva un punto stampa alle 12.30. Invece viene fermata oltre il passaggio a livello dalle forze dell’ordine. “Per la sua protezione”, dicono. “Per non gettare benzina sul fuoco”. Traduzione: meglio umiliare un’onorevole della Repubblica piuttosto che disturbare i musulmani che usano uno spazio pubblico come moschea senza alcuna autorizzazione, senza Intesa con lo Stato, senza regole. Le sbarre abbassate, i volontari islamici in divisa che dirigono il traffico come se fossero a casa loro, sacchettini per le scarpe, profumo sui polsi, area bambini, donne segregate ma “aperte sui lati grazie a finestre trasparenti”. Organizzazione impeccabile? È un’occupazione militare in piena regola!

E la DIGOS che fa? Impedisce alla Cisint di oltrepassare il passaggio a livello “perché non ci sono vie di fuga quando passa un treno”. Ma per migliaia di musulmani che pregano indisturbati in un’area chiusa? Tutto ok. Priorità assoluta: proteggere la preghiera islamica. Priorità zero: far rispettare le leggi italiane. È ribaltamento totale della realtà. Pag hiamo stipendi, divise, straordinari perché la polizia faccia da scorta agli invasori invece di sgomberare una moschea abusiva!

L’onorevole Cisint ha detto la sacrosanta verità: «Senza regole di ingaggio chiare e senza l’Intesa con lo Stato prevista dalla Costituzione non si deve concedere alcuno spazio all’Islam che ha dimostrato tutto il suo radicalismo. Donne integralmente velate, chiuse nei recinti, fondi da organizzazioni fondamentaliste vicine alla Fratellanza musulmana. 30 milioni per la moschea? Non arrivano dalle donazioni dei fedeli, ma da chi vuole trasformare Mestre in una succursale d’odio contro l’Italia». Esatto. E invece di ascoltarla, la tengono a distanza come una criminale. Mentre i veri criminali pregano tranquilli un dio che ci vuole tutti sgozzati. Una religione che considera la donna inferiore.

La Lega ha ragione da vendere: questo centro non avrà mai autorizzazioni urbanistiche finché governeranno loro. Ma nel frattempo? Nel frattempo lo Stato italiano, con i soldi degli italiani, garantisce che l’occupazione prosegua indisturbata. È islamizzazione di Stato. È tradimento istituzionale. È la prova definitiva che le forze dell’ordine non proteggono più gli italiani: proteggono chi ci sta sostituendo.

Basta ipocrisia. Basta. Paghiamo la DIGOS per difendere l’Italia, non per fare da buttafuori alla Mecca di Mestre. Se non cacciamo subito questa feccia islamica abusiva, se non licenziamo i dirigenti che danno ordini del genere, se non ribaltiamo questo schifo, l’Italia non esiste più. È diventata colonia islamica protetta dalle sue stesse forze dell’ordine.

Vergogna eterna. Rivolta. Subito. Punto e basta.

DIGOS tiene lontana donna da moschea per non turbare i musulmani a Mestre ultima modifica: 2026-03-21T12:49:14+00:00 da V
V
By V marzo 21, 2026 12:49
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie