Brescia islamica, musulmani assaltano il bus dopo il Ramadan – VIDEO
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Guardate come avete ridotto la vostra città per avere operai a basso costo. I vostri nipoti vi malediranno.
**BRESCIA, LA VERA FACCIA DEL RAMADAN: MUSULMANI ASSALTANO L’AUTOBUS AL BRIXIA FORUM E SI PRENDONO A BOTTE PER SALIRE – È L’ISLAMIZZAZIONE CHE CI STA SOMMERGENDO!**
Basta ipocrisia. Basta con le favole dell’“inclusione” e del “dialogo”. Il Ramadan è finito da poche ore e a Brescia è già esplosa la barbarie islamica che tutti fingiamo di non vedere. Al Brixia Forum, dove migliaia di fedeli musulmani hanno invaso lo spazio per la preghiera collettiva dell’Eid al-Fitr, la folla appena uscita dalla “festa di pace” si è trasformata in una massa urlante e violenta: assalto all’autobus alla fermata, spintoni, botte, risse furibonde solo per salire a bordo. Non è un incidente. È la norma. È quello che succede quando lasciamo che interi quartieri diventino enclave islamiche intoccabili.
Guardate questo video virale, girato proprio alla fermata del bus. È la prova schiacciante di cosa significa avere comunità musulmane che si sentono padroni del territorio dopo un mese di digiuno e preghiera di massa:
Brescia, autobus assaltato alla fermata presso il Brixia Forum dopo il ramadan.
Per salire a bordo, si sono presi pure a botte. pic.twitter.com/8SdsCzBQyc
— Francesca Totolo (@fratotolo2) March 21, 2026
Ecco la realtà che i sindaci di sinistra, i vescovi venduti e i media complici nascondono: dopo le preghiere di fine Ramadan al Brixia Forum (lo stesso posto che in passato ha già ospitato migliaia di fedeli islamici per l’Eid), la folla non si disperde pacificamente. No. Si accalca, si spintona, si mena come bestie per conquistare un posto sull’autobus pubblico. Italiani costretti a guardare questo schifo, magari con bambini al seguito, mentre la polizia chissà dove è. Probabilmente impegnata a proteggere qualche moschea abusiva altrove, come a Mestre.
Questo non è “multiculturalismo”. È conquista. È sostituzione. È la dimostrazione che l’Islam non si integra: occupa, prega in massa, poi sfoga la frustrazione e la superiorità religiosa sul territorio altrui. Prima le piazze trasformate in moschee (Torino, Roma, Prato), poi le parrocchie regalate ai tappetini islamici, ora gli autobus assaltati dopo la preghiera. Domani? Le scuole, i treni, le città intere.
Pag hiamo tasse per mantenere un sistema che permette a queste comunità di trasformarsi in orde violente ogni volta che finisce il Ramadan, mentre gli italiani vengono trattati come intrusi nella loro stessa terra. La sinistra e la Chiesa piangono “islamofobia” se osi dirlo, ma i video parlano chiaro: botte, caos, aggressività. È la stessa violenza che vediamo in tutta Europa dopo ogni grande preghiera islamica.
Brescia è solo l’ultimo capitolo. Se non cacciamo subito questa feccia che usa i nostri spazi pubblici come base per le sue conquiste, se non fermiamo l’invasione demografica e religiosa, tra poco non ci sarà più un autobus, una piazza o una fermata sicura.
È islamizzazione pura e semplice. E sta vincendo perché noi siamo vigliacchi.
Vergogna. Rivolta. Subito.
Punto e basta.


Naturalmente senza pagare il biglietto. Venduti