Rapine violente con machete e aizzando cani da combattimento
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# Furia a Fermo: Quattro Stranieri Arrestati per Rapine Feroci con Machete e Cani da Combattimento – Vittime Massacrate a Calci e Pugni!
Basta! Quante altre scene da terzo mondo dobbiamo subire prima che l’Italia si svegli e cacci via questi predatori? A Fermo, nel quartiere Lido Tre Archi – un tempo luogo di pace e mare, oggi ridotto a zona di guerra importata – la Polizia di Stato ha arrestato all’alba quattro stranieri di origine magrebina, poco più che maggiorenni, accusati di una serie di rapine violente aggravate. Armati di machete, bastoni e mazze, aizzavano cani da combattimento contro le vittime inermi, accerchiandole, massacrandole a calci e pugni, minacciandole con lame e cani feroci per strappargli soldi, telefoni e tutto ciò che avevano addosso. Questo non è cronaca: è un’invasione barbarica che trasforma le nostre strade in campi di battaglia medievale!
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La vicenda nasce da segnalazioni disperate dei residenti del quartiere Lido Tre Archi, terrorizzati da una banda che agiva senza scrupoli. Le rapine si sono concentrate a dicembre 2025: i quattro – nordafricani irregolari o con precedenti – aggredivano passanti isolati, soprattutto giovani, li circondavano come branchi di iene, li picchiavano selvaggiamente e usavano machete per intimorire e cani da combattimento per terrorizzare. Le vittime finivano a terra, prese a calci in faccia, pugni allo stomaco, minacce di sgozzamento con lame affilate. Il gruppo criminale operava con ferocia calcolata: niente pietà, solo violenza gratuita per imporre il terrore e rubare. La Squadra Mobile di Fermo, dopo indagini serrate, ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere all’alba del 30 gennaio 2026, mettendo fine (per ora) a questa scia di orrori.
Ma attenzione: questi quattro non sono “poveri migranti in cerca di fortuna”. Sono delinquenti seriali, noti alle forze dell’ordine, lasciati liberi di seminare panico grazie a un sistema che li protegge più delle vittime italiane. Quante volte abbiamo visto la stessa storia? Espulsioni mai eseguite, permessi mantenuti nonostante reati, magistratura “rossa” che ostacola rimpatri. E intanto le nostre città diventano zone no-go dove un italiano non può più camminare tranquillo dopo il tramonto.
Questi fatti si inseriscono nell’emergenza stupratori e criminali stranieri che sta distruggendo l’Italia. Nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione, gli immigrati commettono il 44% degli stupri nel 2023, con una propensione 10,47 volte superiore agli italiani. I clandestini arrivano a 51,5 volte! Ecco i dati che nessuno vuole vedere:
| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|————————————|——————|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati Regolari | 3,6 milioni | Circa 12,32% degli stupri | 1,49% | Circa 3,33 volte |
| Immigrati Clandestini | 0,5 milioni | Circa 31,68% degli stupri | 25,84% | Circa 51,5 volte |
| **Totale Immigrati** (Regolari + Clandestini) | **4,1 milioni** | **44% degli stupri** | – | **Circa 10,47 volte** |
Quasi 1 stupro su 2 da stranieri; quasi 1 femminicidio su 3; il 60% di rapine, furti e scippi; il 50% dei minorenni in carcere stranieri. E con 459.428 immigrati denunciati o arrestati, Fermo è solo l’ultimo capitolo di un incubo quotidiano.
Ricordate? Igea Marina: 32enne romena stuprata da tunisino 29enne già noto alle forze dell’ordine in una colonia abbandonata. Villasanta: 15enne perseguitata e aggredita da 17enne africano. Milano: stupratore seriale ecuadoriano in metropolitana. Faenza: nigeriano palpeggia e dice “Lui lo vuole”. Roma: bengalese molesta 16enne dopo aggressione simile. E la lista infinita da VoxNews: branchi con machete a Siena che inseguono italiani per sgozzarli; maranza che mozzano mani a Bologna; clandestini che uccidono a coltellate a Catania; africani che strappano bimbe di 5 anni dalle nonne per stuprarle; posti di blocco islamici a Milano; “Dopo le 20, italiani a casa!”; tremila africani a Verona che urlano “Vogliamo il sangue!”; gay bastonati da ronde sharia; ultrà che cinghiano maranza; e via con jihad dichiarati, minacce a Meloni “Hai una bella figlia…”, presepi vietati, festini con 200mila animali sgozzati.
Basta buonismo! Questi quattro a Fermo devono essere espulsi immediatamente, insieme ai loro “familiari” e a tutti i 459.428 noti delinquenti. Revoca automatica dei permessi al primo reato, blocco navale contro le ONG che scaricano questi mostri, rimpatri di massa forzati. La magistratura smetta di proteggerli con perizie psichiatriche e “vizi di mente”. Le nostre donne, i nostri figli, i nostri anziani non possono più vivere nella paura!
L’Italia è sotto assedio. Non è razzismo: è sopravvivenza. Quante altre vittime massacrate con machete e cani prima di agire? Svegliamoci! Rimpatri ora, o perderemo il nostro paese per sempre.
**Italia prima di tutto – Furiosi, ma determinati!**


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