Epstein files, il politico dem: “Ancora nella camera delle torture”
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Alla fine le tesi complottiste divengono quasi sempre realtà. Alla luce di questi dati il ‘Pizzagate’ sembra meno complottista, vero?
### Il Velo Si Squarcia: Nuove Rivelazioni dal Rilascio Massiccio dei File Epstein – Torture, Arte Macabra e i Potenti nell’Ombra
Il **caso Jeffrey Epstein** non smette di tormentare l’élite globale. Il 30 gennaio 2026, il Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) ha scaricato una **bomba nucleare** sull’opinione pubblica: oltre **3 milioni di pagine di documenti**, accompagnate da **2.000 video** e **180.000 immagini**. Questo rilascio, il più grande finora, porta il totale a circa **3,5 milioni di pagine**, in ottemperanza all’**Epstein Files Transparency Act** firmato dal presidente Trump nel novembre 2025. Ma attenzione: il DOJ ha esaminato oltre **6 milioni di record**, e annuncia che questo è l’**ultimo tranche**. Coincidenza? O un tentativo di chiudere il sipario prima che cada l’intero teatro?
I documenti includono email, messaggi di testo, report investigativi e comunicazioni tra Epstein e i potenti del mondo – da **Donald Trump** (menzionato migliaia di volte, ma per lo più in contesti innocui come ritagli di giornale o log di voli dagli anni ’90) a **Bill Clinton**, **Elon Musk**, **Prince Andrew** e altri. Emergono accuse non verificate, come tips anonimi al FBI su abusi sessuali da parte di Trump (descritti come “non credibili” dal DOJ stesso), e dettagli su come Epstein usasse la sua rete per ricatti e favori. Ma perché solo ora? E perché tante redazioni, che proteggono nomi di vittime (e forse di complici)?
Tra le ombre più cupe, spiccano collegamenti con **torture su minori**, **traffico di bambini** e **arte disturbante** che ora appare come una confessione velata. Prendiamo i fratelli **Podesta**: John, ex consigliere di presidenti USA, e Tony, collezionista d’arte. I post recenti su X (ex Twitter) li mettono al centro di un vortice di sospetti, legandoli alle rivelazioni Epstein. Ecco come questi elementi si intrecciano in un puzzle che puzza di copertura.
#### L’Arte della Tortura: I Podesta Sotto i Riflettori
I file Epstein rievocano vecchie email WikiLeaks del 2016, ma con un twist: ora sembrano eco di esperienze reali sull’isola di Epstein. Un post di Lord Bebo evidenzia l’arte “torturante” di Tony Podesta, che “colpisce diversamente” alla luce dei nuovi documenti.
Podesta’s child torture art … now hits very different https://t.co/J8rXU8aTYs pic.twitter.com/N5uFHdPAcD
— Lord Bebo (@MyLordBebo) January 31, 2026
E un altro: un’email di Tony Podesta con oggetto “Last night was fun” e corpo “still in torture chamber”. Coincidenza? O codice per orrori reali?
🇺🇸 Tony Podesta’s e-mail: “still in torture chamber”, with title “Last night was fun”
Certainly it hits different now.
John Podesta is Former White House Chief of Staff pic.twitter.com/vIPRYz1BHe
— Lord Bebo (@MyLordBebo) January 31, 2026
Ancora: arte che ritrae “bambini r*pe” ora sembra “un’esperienza letterale dall’isola Epstein”.
🇺🇸 This creepy children r*pe art now looks like a literally experience from the Epstein island.
John Podesta is Former Senior Advisor to the President of the United States https://t.co/6WjwjaGFk2 pic.twitter.com/FzZWxLj7wg
— Lord Bebo (@MyLordBebo) January 31, 2026
Queste opere, spesso attribuite a artisti come Biljana Djurdjevic, mostrano bambini in pose angoscianti, legati o in ambienti da bagno piastrellati – echi sinistri delle presunte “stanze della tortura” su Little St. James. L’immagine allegata qui sotto raffigura proprio tale arte: file di bambini seminudi su panchine gialle, un bambino appeso per le braccia in una doccia, e un gruppo di schiena con mani sui genitali. Non è “arte astratta” – è un messaggio?

Nuovi file confermano: email su “torture video” inviate a Epstein, e report di “torture chambers”. I Podesta non sono accusati formalmente, ma la loro vicinanza a Epstein (tramite donazioni e eventi) solleva domande: era solo collezionismo, o qualcosa di più oscuro?
#### Droga, Prezzi e il Mercato Nero dei Potenti
Kim Dotcom, noto per le sue denunce contro l’establishment, condivide “drugs/prices” dai file Epstein – un listino prezzi per sostanze illegali, forse usate per controllare vittime o ospiti.
Drugs/prices from the Epstein files. pic.twitter.com/EDxhiEQ1kM
— Kim Dotcom (@KimDotcom) January 31, 2026
Nei nuovi documenti, emergono dettagli su forniture di Adderall (per “tornei di bridge” di Gates?) e altri farmaci. Epstein non era solo un trafficante di sesso: era un facilitatore di vizi, forse per ricattare. E Gates? I file rivelano che terminò l’amicizia di 6 anni dopo che Epstein rivelò a Melinda di avergli fornito “ragazze russe”, portando a una STD e antibiotici nascosti.
#### Tortura e Identità Protette: La Verità Nascosta
Mario Nawfal punta il dito: “Elites torturing and trafficking kids was all a conspiracy theory…until the Epstein files came out”. E chiede: perché proteggere l’identità di certi individui?
Elites torturing and trafficking kids was all a conspiracy theory…until the Epstein files came out
Why is this person's identity being protected? https://t.co/uMnoDzrWTS pic.twitter.com/ESomHQjAql
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) January 31, 2026
Nuove rivelazioni: email su “I love the torture video”, e accuse di torture letali su bambini. Elon Musk “implorò” di visitare l’isola più volte; Prince Andrew è descritto come “predatore freak”. Trump? Accuse orrende su una 13enne, ma “non corroborate”. Eppure, il DOJ dice “niente di credibile”.
#### Il Grande Inganno: Perché Ora?
Questo rilascio – con chiamate per più trasparenza da parte di legislatori – evidenzia una rete vasta, ma senza colpe chiare per i potenti. È un’operazione di “limit-setting” per confondere? O il DOJ (sotto Trump) sta finalmente esponendo il marcio? Occhi aperti: i file sono su justice.gov/epstein, ma la verità è più oscura di quanto immaginiamo. I bambini sono sempre stati al centro – e l’élite lo sa.


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