Bambini fatti a pezzi da altri bambini nei palazzi UE
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**La UE è proprio l’espressione di quell’arte contro natura**
Nel 2023, mentre la Svezia deteneva la presidenza del Consiglio UE, il Parlamento Europeo a Bruxelles ha scelto di tappezzare i suoi corridoi con le tele di Lena Cronqvist: bambini deformi che squartano altri bambini, neonati sventrati, affogati, messi in barattoli, arti amputati, scene di violenza sadica su corpi infantili nudi. Opere definite “arte” da chi le ha appese lì, ma che qualsiasi essere umano con un briciolo di istinto naturale riconoscerebbe per quello che sono: un inno visivo alla distruzione dell’innocenza, un’apologia dell’orrore contro la vita nascente.
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Eurodeputati come Aurélia Beigneux (Rassemblement National) e Marcel de Graaff hanno presentato interrogazioni parlamentari, denunciando il contenuto “moralmente riprovevole”, “sadomasochista” e in palese contrasto con la retorica UE sulla tutela dei minori. Risposta? Silenzio, giri di parole, nessuna rimozione immediata. Solo l’ennesima conferma che a Bruxelles l’“arte contemporanea” serve a una cosa sola: rovesciare il naturale, celebrare il deforme, normalizzare ciò che dovrebbe far rabbrividire.
Questa non è una svista isolata. È il sintomo di un’istituzione che ha fatto dell’inversione il proprio DNA: predica diritti dei bambini mentre espone l’apoteosi della loro tortura nei propri palazzi; insegna “inclusività” ma promuove visioni che urlano odio verso la famiglia, la procreazione, la purezza infantile. L’UE non è solo burocratica e lontana: è ideologicamente ostile a ciò che è naturale, biologico, umano.
Quelle tele di Cronqvist non sono un incidente. Sono lo specchio fedele di un progetto che vuole sradicare l’ordine naturale per sostituirlo con il caos relativista, il disgusto estetizzato, la morte mascherata da “espressione”. Bruxelles non ospita arte disturbante per caso: la ospita perché è disturbante in sé, perché riflette esattamente la sua anima anti-vita, anti-famiglia, anti-natura.
Se volete capire cos’è davvero l’Unione Europea oggi, guardate quelle immagini. Non c’è bisogno di complotti: basta aprire gli occhi nei suoi stessi corridoi.
È contro natura. E ne va fiera.


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