Minori picchiano giovane italiano e postano il video dell’aggresione

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By V febbraio 2, 2026 11:52

Minori picchiano giovane italiano e postano il video dell’aggresione

### Genova, Brignole: Maranza di Seconda Generazione Rapinano e Sequestrano Coetaneo Cubano con Coltello – Video dell’Aggressione in Chat: Basta Ricongiungimenti Familiari!

L’ennesimo orrore nelle nostre stazioni e piazze: a Genova, vicino alla stazione Brignole, due fratelli stranieri – un 16enne e un 17enne, immigrati di seconda generazione – hanno rapinato, sequestrato e picchiato un coetaneo di origini cubane. Schiaffi, colpi alla testa, minaccia con coltello per costringerlo a seguirli fino in piazza della Vittoria. Rubato un anello e una collana, lesioni guaribili in 10 giorni. Con loro un altro minorenne albanese (ora irreperibile e ricercato) e un infra-quattordicenne non imputabile. I Carabinieri di Genova San Martino hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura: i due fratelli sono finiti nell’Istituto Penitenziario Minorile di Torino.

Le indagini? Grazie a testimoni, videosorveglianza e – attenzione – un video dell’aggressione girato dai rapinatori stessi e fatto circolare nelle chat! I maranza lo hanno registrato come trofeo, ma è diventato la prova schiacciante che li ha inchiodati. Tipico di questi branchi: immortalano le loro bravate per vantarsi sui social o nei gruppi, sfidando lo Stato e terrorizzando i coetanei italiani o immigrati “sbagliati”.

Questi immigrati non sono arrivati ieri: famiglie ricongiunte anni fa, cresciuti qui ma con mentalità da strada importata dall’Est Europa, coltelli in tasca, zero rispetto per le regole. Odiano l’Italia che li ospita, usano le nostre stazioni come terreno di caccia per rapine violente, sequestri lampo e umiliazioni. La vittima? Un ragazzo cubano, probabilmente anche lui di seconda generazione o rifugiato, preso di mira a caso vicino a Brignole – zona ormai infestata da questi gruppi che trasformano i luoghi pubblici in arene di violenza gratuita.

Succede ovunque: maranza, albanesi, tunisini, maghrebini – tutti prodotti dei ricongiungimenti familiari che hanno scaricato su Genova e sull’Italia clan interi di violenti. Crescono con “cultura del coltello”, video-ostentazione e zero integrazione: rapinano, picchiano, filmano e ridono. E poi? Minorenni protetti da leggi buoniste: uno irreperibile, un altro non imputabile, i due in carcere minorile ma protetti dall’età. Quanti altri coetanei dovranno finire in ospedale o terrorizzati prima di agire?

Basta con questa invasione tollerata! I ricongiungimenti familiari devono essere abrogati immediatamente: stop a famiglie allargate che arrivano e allevano generazioni di delinquenti armati. Remigrazione per chi delinque: espulsione dei genitori, revoca permessi, rimpatrio di massa per questi maranza che portano solo caos nelle nostre città. Genova non è più sicura: Brignole, piazza Vittoria, stazioni – zone di guerra per colpa di politiche suicide.

Italia agli italiani! Abroghiamo i ricongiungimenti familiari ora, o le nostre strade diventeranno campi di rapine quotidiane. Proteggiamo i nostri ragazzi, non i loro aguzzini importati!

Minori picchiano giovane italiano e postano il video dell’aggresione ultima modifica: 2026-02-02T11:52:03+00:00 da V
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