Capodanno islamico in Europa: branchi nordafricani occupano piazze, assaltano la folla – VIDEO
Related Articles
### Capodanno di Orrore in Europa: Da Colonia a Berlino e Barcellona, l’Invasione Islamica Impone Violenza e Caos
**Europa, 1 gennaio 2026** – Mentre l’Italia affoga nel terrore multiculturale con branchi di nordafricani e “maranza” di seconda generazione che assaltano piazze e monumenti, lo stesso incubo si ripete oltralpe: Colonia, Berlino e Barcellona trasformate in zone di guerra islamica durante la notte di San Silvestro. Fuochi d’artificio usati come armi, aggressioni a donne innocenti, folle dominate da immigrati non integrati che impongono il loro “stile di vita” barbaro. È il fallimento totale del multiculturalismo progressista: tradizioni europee cancellate, città profanate, cittadine a rischio stupri di gruppo come nel famigerato Capodanno 2016 a Colonia. La giornalista Francesca Totolo su X documenta l’apocalisse, e i video parlano chiaro – un continente ostaggio dell’immigrazione incontrollata.
La streamer Kunshikitty voleva dimostrare che le donne possono uscire in sicurezza a Colonia a Capodanno.
Nel 2016, a Colonia, decine di donne rimasero vittime degli stupri di gruppo perpetrati dagli immigrati.
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 1, 2026
Ingegneri a Berlino
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 1, 2026
Buon 2026 dall’accogliente Barcellona
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 1, 2026
A Colonia, Germania, la streamer Kunshikitty ha tentato di “dimostrare” che le donne possono uscire in sicurezza durante il Capodanno. Risultato? Aggredita da teppisti, colpita da oggetti e costretta a fuggire tra il caos. Come postato da Totolo: “La streamer Kunshikitty voleva dimostrare che le donne possono uscire in sicurezza a Colonia a Capodanno. Nel 2016, a Colonia, decine di donne rimasero vittime degli stupri di gruppo perpetrati dagli immigrati.” Il video mostra la scena: fuochi d’artificio che esplodono ad altezza uomo, una folla isterica, e la streamer in costume rosa che cerca di mantenere il sorriso mentre il panico dilaga. Ricordiamo il 2016: oltre 1.200 denunce per molestie sessuali e stupri da parte di bande di nordafricani e mediorientali, il “taharrush gamea” importato dall’Egitto e dalla Siria. Dieci anni dopo, nulla è cambiato – anzi, peggiorato: seconde generazioni cresciute con il welfare tedesco ma animate dall’odio islamista, che usano la notte di festa per seminare terrore. Le femministe tedesche? Silenziose, complici del degrado woke che protegge gli invasori.
A Berlino, la capitale “progressista” d’Europa, la situazione è da film distopico: giovani immigrati, sarcasticamente chiamati “ingegneri” da Totolo nel suo post “Ingegneri a Berlino”, lanciano botti e petardi contro la folla, creando scene di guerriglia urbana. Il video cattura branchi di nordafricani e mediorientali che urlano, ballano e trasformano le strade in un campo minato. Come ogni anno, ambulanze e polizia sopraffatte: feriti tra i passanti, auto incendiate, donne accerchiate. È il frutto avvelenato dell’accoglienza di Merkel, che ha importato milioni di “rifugiati” – oggi teppisti radicalizzati che impongono sharia di strada. La sinistra tedesca parla di “incidenti isolati”, ma è una menzogna: queste bande, spesso di seconda generazione, vivono di sussidi pagati dai contribuenti mentre odiano l’Occidente che li ospita.
Francoforte, Germania, Europa, anno 2026
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 1, 2026
Peggio ancora a Barcellona, Spagna, “accogliente” per eccellenza: Totolo augura ironicamente “Buon 2026 dall’accogliente Barcellona” con un video che mostra una marea umana di immigrati islamici – solo maschi in età militare – che invadono le Ramblas e le piazze, lanciando fuochi e creando il panico. Urla in arabo, danze tribali, zero integrazione: sembra il Pakistan, non la Spagna. Come in Italia, aggressioni sessuali e vandalismi dilagano, riecheggiando gli orrori di Capodanno passati. Il premier socialista Sánchez continua a importare migliaia di clandestini via mare, con decreti flussi e ricongiungimenti familiari facili, trasformando la Catalogna in una polveriera. Seconde generazioni non assimilate, educate all’odio anti-occidentale, che usano le feste cristiane per imporre il loro caos.
Questi eventi non sono casuali: sono il piano deliberato dell’immigrazione di massa, sostenuto dall’ideologia progressista che odia le radici europee. Da Colonia a Barcellona, passando per Berlino, l’Europa è sotto assedio – donne stuprate, proprietà distrutte, tradizioni calpestate. La complicità dei centri sociali e della sinistra, che assoldano questi teppisti per le loro manifestazioni violente, aggrava tutto.
Basta con questa follia: remigrazione immediata per delinquenti stranieri e le loro famiglie, revoca della cittadinanza per chi delinque, stop all’immigrazione non europea. Altrimenti, il 2027 sarà una jihad continentale. Europa agli europei: reagiamo ora, o perderemo la nostra civiltà per sempre. #BuonAnno2026? Solo se espelliamo il veleno multiculturale.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment