Autista massacrata a cazzotti e sputi da immigrato

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By V gennaio 31, 2026 11:42

Autista massacrata a cazzotti e sputi da immigrato

# Prato, Autista 28enne Massacrata a Cazzotti e Sputi da Straniero Molesto: L’ennesimo Attacco dell’Invasione Barbarica sui Mezzi Pubblici!

L’Italia è un’arena di violenza quotidiana, dove persino guidare un autobus diventa un rischio mortale! A Prato, una coraggiosa conducente di 28 anni ha osato chiedere a uno straniero di scendere dal mezzo perché stava infastidendo due passeggeri – e per questo è stata aggredita con una furia bestiale: schiaffi, pugni e sputi in faccia, mentre l’uomo forzava la cabina di guida per colpirla meglio. Questo non è un episodio isolato, ma l’ennesima prova di come l’immigrazione incontrollata stia trasformando i nostri trasporti pubblici in zone di guerra, dove donne italiane sono prese di mira da predatori stranieri lasciati liberi di delinquere. “Che cosa si aspetta, la tragedia?” grida il sindacato, e hanno ragione: quante altre autiste devono finire in ospedale prima di un blocco totale e rimpatri immediati?

Ecco il post shock di Francesca Totolo su X che denuncia l’accaduto:

Sviluppando i dettagli emersi dalle cronache, l’incubo si è consumato il 30 gennaio 2026 al capolinea dell’ospedale di Prato. La giovane autista di Autolinee Toscane ha notato lo straniero – un passeggero molesto – che infastidiva due donne a bordo. Con professionalità, gli ha chiesto di scendere, ma lui ha reagito con violenza inaudita: ha forzato la porta della cabina protetta, l’ha colpita con schiaffi e pugni, e le ha sputato in faccia. La vittima ha riportato contusioni, ma il trauma psicologico è immenso. L’aggressore è stato fermato, ma quante volte questi delinquenti stranieri vengono rilasciati con una pacca sulla spalla? Il sindacato Usb Trasporti tuona: “Non passa giorno senza aggressioni. Oramai non passa giorno che non si verifichi un’aggressione ai danni di un autista o dei controllori”. E solo pochi giorni fa, un’altra aggressione a Prato: un giovane ha spaccato il vetro della cabina di un bus con una bottiglia. È emergenza totale sui mezzi pubblici, grazie all’invasione di violenti che non rispettano né leggi né donne!

Questo attacco si inserisce in un quadro statistico terrificante: nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione, gli immigrati sono responsabili del 44% degli stupri nel 2023. La propensione alla criminalità è sproporzionata: i regolari hanno un tasso 1,57 volte superiore agli italiani per reati generali, ma per le violenze sessuali sale a 3,33 volte; i clandestini arrivano a 27 volte per i crimini overall e a 51,5 volte per gli stupri. Complessivamente, la propensione allo stupro tra gli immigrati è circa 10,47 volte quella degli italiani. Ecco i dati shock in tabella:

| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|———–|————-|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati Regolari | 3,6 milioni | Circa 12,32% degli stupri | 1,49% | Circa 3,33 volte |
| Immigrati Clandestini | 0,5 milioni | Circa 31,68% degli stupri | 25,84% | Circa 51,5 volte |
| Totale Immigrati (Regolari + Clandestini) | 4,1 milioni | 44% degli stupri | – | Circa 10,47 volte |

Questi numeri, basati su rapporti ufficiali del Ministero dell’Interno, rivelano un’Italia sotto assedio: quasi 1 violenza sessuale su 2 è commessa da stranieri; quasi 1 omicidio di donna su 3 porta la loro firma; il 60% di rapine, furti e scippi è opera loro. Nelle carceri minorili, il 50% dei detenuti è straniero, inclusi quelli con cittadinanza acquisita. E con 459.428 immigrati denunciati o arrestati, aggressioni come quella di Prato sono la norma.

Ricordiamo solo alcuni orrori recenti: il tunisino stupratore a Igea Marina, già noto alle forze dell’ordine; il 17enne africano persecutore a Villasanta; le rapine con machete e cani a Fermo da quattro magrebini; il quindicenne sprangato a Cittiglio dal branco maranza guidato dal padre recidivo; il guineano 26enne a Terni che aggredisce ex e carabinieri con calci, pugni e testate; lo stupratore seriale ecuadoriano a Milano; il peruviano clandestino killer nonostante espulsioni ignorate.

La politica deve agire ora: espulsioni immediate al primo reato, revoca automatica dei permessi, blocco navale contro le navi taxi delle ONG, rimpatri forzati per i 459.428 criminali stranieri. Continuare così significa condannare le nostre donne e i nostri lavoratori a un inferno quotidiano. È tempo di rimpatri e legalità, prima che sia troppo tardi. Italia prima di tutto!

Autista massacrata a cazzotti e sputi da immigrato ultima modifica: 2026-01-31T11:42:48+00:00 da V
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By V gennaio 31, 2026 11:42
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 31, 13:55

    Un bel giorno ci andrà finalmente di mezzo il bastardo giusto e allora gli altri bastardi rossi si stracceranno le vesti piangendo e pretendendo di fermare il massacro…

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