Massacrano i poliziotti perché sanno che non possono difendersi

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By V gennaio 31, 2026 22:33

Massacrano i poliziotti perché sanno che non possono difendersi

### Teppisti rossi scatenati a Torino: sanno di poter colpire impuniti perché le toghe rosse li proteggono

Torino, 31 gennaio 2026 – Il corteo pro-Askatasuna è diventato un’orgia di violenza premeditata: bombe carta ad altezza uomo, razzi sparati contro gli agenti, bottiglie molotov, martellate sulle gambe, calci in bocca, pugni sulla testa fino a fratture alle costole, polpacci lacerati e bacini rotti. Un poliziotto accerchiato da 10-15 incappucciati ridotto a un sacco da boxe, mentre la folla urlava e filmava. Undici-dodici agenti feriti, camionetta data alle fiamme, 4 arresti su migliaia di facinorosi.

Perché questa ferocia bestiale?
Perché i teppisti rossi e i maranza che li fiancheggiano **sanno di poter colpire senza conseguenze reali**.

Sanno che la magistratura “rossa” – quella che da anni assedia polizia e carabinieri con inchieste per “eccesso di legittima difesa”, procedimenti disciplinari per ogni manganellata, denunce per lesioni anche quando un agente viene aggredito con spranghe e coltelli – li copre le spalle. Sanno che basta un video tagliato ad arte per trasformare l’aggressore in vittima e l’agente in carnefice. Sanno che il Gip o il Pm di turno aprirà un fascicolo contro l’uomo in divisa prima ancora che contro chi ha cercato di spaccargli il cranio.

Lo dimostra l’articolo di VoxNews del 30 gennaio 2026: **“Toghe rosse assediano polizia e carabinieri”**. Negli ultimi anni decine di agenti sono finiti sotto inchiesta per aver reagito a sprangate, coltellate, lanci di pietre e bombe carta. Procedimenti che durano anni, che logorano psicologicamente gli operatori, che li costringono a pensare due volte prima di difendersi. Risultato? I rossi e i maranza si sentono invincibili: “Tanto non sparano, tanto non reagiscono, tanto il sistema li punisce se provano a farlo”.

Questa è la vera eversione: non solo i centri sociali che organizzano e proteggono la violenza, non solo i maranza di seconda generazione che la eseguono con ferocia immigrata, ma un pezzo di magistratura che li legittima a priori, che li considera “vittime del sistema” mentre gli agenti sono i carnefici in divisa.

La sinistra parlamentare (Pd, M5S, Avs) è complice silenziosa: tace sui feriti, minimizza le violenze, accusa sempre “l’eccesso di forza” dello Stato. È ora di finirla.

Chiediamo:
– **Messa fuorilegge immediata** dell’estrema sinistra antagonista (Askatasuna e tutti i centri sociali che fiancheggiano la violenza)
– **Scioglimento** dei partiti parlamentari che appoggiano, giustificano o minimizzano questi teppisti ed eversori rossi e maranza
– **Riforma urgente** della giustizia: stop alle inchieste automatiche contro gli agenti, presunzione di legittima difesa reale per chi indossa la divisa, pene esemplari per chi aggredisce le forze dell’ordine

Non è più tollerabile.
O lo Stato reagisce con durezza, o tra poco non ci sarà più uno Stato da difendere.
I rossi e i maranza contano proprio su questo: che la paura di finire sotto processo paralizzi la divisa.
Non devono più contare su nulla.

Massacrano i poliziotti perché sanno che non possono difendersi ultima modifica: 2026-01-31T22:33:03+00:00 da V
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By V gennaio 31, 2026 22:33
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