Pacchetto anti-Maranza approvato: c’è stretta su RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI
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Non l’abrogazione da noi richiesta. Ma grazie alla Lega entra nel disegno di legge una serie di norme che dovrebbe ridurre i ricongiungimenti dai circa un terzo.
Pacchetto Sicurezza 2026: dal fermo preventivo allo scudo penale,
la stretta storica sui ricongiungimenti familiari
Approvato il 5 febbraio 2026 in Consiglio dei Ministri
Il Governo Meloni ha varato ieri il pacchetto più duro degli ultimi anni su ordine pubblico e immigrazione.
Un decreto legge (immediato) e un disegno di legge (da discutere in Parlamento) che puntano a dare risposte concrete
a chi vive la paura di coltelli, baby gang e manifestazioni violente.
Le misure immediate (decreto legge)
- Fermo preventivo: la Polizia può trattenere fino a 12 ore chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi o usa casco per non farsi riconoscere.
- Divieto di manifestare: il giudice può imporlo fino a 5 anni a chi è condannato per devastazione, lesioni gravi a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso. Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi.
- Coltelli e armi bianche:
– Lame >5 cm a scatto/farfalla/ocultabili → divieto assoluto (1-3 anni di reclusione)
– Lame >8 cm → 6 mesi-3 anni (salvo giustificato motivo)
– Minori: sanzione 200-1.000 € a carico dei genitori
– Vendita a minori (anche online) → multe fino a 12.000 € + revoca licenza - Scudo penale esteso a forze dell’ordine e cittadini in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità.
La stretta più pesante: ricongiungimenti familiari
Questa è la novità più radicale, voluta soprattutto dalla Lega. Non entra in vigore subito, ma quando passerà in Parlamento cambierà per sempre le regole.
Cosa viene escluso
-
❌
Figli maggiorenni (anche se invalidi totali) -
❌
Genitori over 65 (salvo rarissimi casi di salute gravissima e assenza di altri figli nel Paese d’origine) -
❌
Matrimoni celebrati all’estero non trascritti in Italia
Requisiti di reddito molto più duri
- Soglia legata al gratuito patrocinio (molto più bassa di oggi)
- Per autonomi: dichiarazione redditi certificata da commercialista + verifica Agenzia delle Entrate
- Per dipendenti: contratto a tempo indeterminato obbligatorio
Nel 2024 i permessi per motivi familiari sono stati 104.700 (36% del totale).
La nuova legge punta a scendere sotto gli 80.000 all’anno, con una riduzione stimata di 25-45 mila ricongiungimenti ogni anno.
La direzione è netta: meno catena migratoria infinita, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.
Il Pacchetto Sicurezza 2026: dal fermo preventivo allo scudo penale,
fino alla stretta storica sui ricongiungimenti familiari
Approvato il 5 febbraio 2026 in Consiglio dei Ministri
Approvato ieri pomeriggio, 5 febbraio 2026, in Consiglio dei Ministri il nuovo Pacchetto Sicurezza del Governo Meloni.
Si tratta di un decreto legge (che entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)
e di un disegno di legge (40 articoli circa, che dovrà essere discusso in Parlamento).
Il provvedimento nasce dopo gli scontri di Torino, le baby gang, le aggressioni con coltelli e la percezione crescente di insicurezza nelle città.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: ripristinare l’ordine pubblico, tutelare le forze dell’ordine e i cittadini,
e ridurre i flussi migratori “non necessari” che pesano sul welfare.
Le misure immediate (decreto legge)
- Fermo preventivo (accompagnamento per accertamenti): la Polizia può trattenere fino a 12 ore chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi/oggetti offensivi o usa casco per non farsi riconoscere. Il PM deve essere avvisato subito e può disporre il rilascio immediato se non ci sono i presupposti.
- Divieto di partecipare a manifestazioni: il giudice può imporlo (fino a 5 anni) a chi è condannato per reati gravi (devastazione, lesioni a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso…). Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi. Violazione = 4 mesi-1 anno di reclusione.
- Strezza durissima su coltelli e armi bianche:
- Lame >5 cm a scatto/farfalla/facilmente occultabili → divieto assoluto, 1-3 anni di carcere.
- Lame >8 cm (salvo giustificato motivo) → 6 mesi-3 anni.
- Minori: sanzione amministrativa 200-1.000 € a carico dei genitori.
- Vendita a minori (anche online) vietata: multe 500-3.000 € (fino a 12.000 € se reiterata), revoca licenza, registro elettronico obbligatorio.
- Scudo penale esteso a forze dell’ordine e cittadini in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità. Il PM deve annotare preliminarmente per evitare iscrizioni automatiche.
- Fondo da 50 milioni per videosorveglianza e sicurezza nelle stazioni.
La parte più pesante: la stretta sui ricongiungimenti familiari (nel disegno di legge)
Questa è la misura più strutturale e politicamente più rilevante, voluta soprattutto dalla Lega.
Non entra in vigore subito, ma una volta approvata in Parlamento cambierà radicalmente le regole del ricongiungimento.
Cosa cambia in concreto
- 1. Categorie di familiari drasticamente ridotte
Esclusi i figli maggiorenni (anche invalidi totali).
Esclusi i genitori over 65 (salvo rarissimi casi).
Obbligo di trascrizione in Italia del matrimonio celebrato all’estero. - 2. Requisiti di reddito molto più stringenti
Soglia legata al gratuito patrocinio (molto più bassa).
Autonomi: dichiarazione certificata + verifica Agenzia Entrate.
Dipendenti: contratto a tempo indeterminato obbligatorio. - 3. Minori stranieri non accompagnati
Studio solo da 14 anni in su.
Prosieguo amministrativo abbassato da 21 a 19 anni.
Quanto si ridurranno i ricongiungimenti?
Nel 2024 sono stati rilasciati 290.119 nuovi permessi a cittadini non-UE.
Di questi, 104.700 (36,1%) erano per motivi familiari.
Stima realistica: una volta a regime (2027-2028) i ricongiungimenti familiari scenderanno a
60-80 mila all’anno, con una riduzione di 25-45 mila ogni anno.
Altre norme rilevanti del disegno di legge
- Possibilità di “blocco navale” temporaneo (30 giorni, prorogabili a 6 mesi).
- Sgomberi più rapidi per occupazioni abusive (anche seconde case).
- Tutela rafforzata per giornalisti, ferrovieri, personale sanitario.
- Rete educativa anti-disagio giovanile.
Il Governo Meloni ha messo in campo il pacchetto più duro degli ultimi anni.
La direzione è netta: meno catena migratoria infinita, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.
Il testo completo sarà presto disponibile sul sito del Governo e in Gazzetta Ufficiale.
Il dibattito è appena iniziato.
### Le misure immediate (decreto legge)
– **Fermo preventivo** (accompagnamento per accertamenti): la Polizia può trattenere fino a **12 ore** chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi/oggetti offensivi o usa casco per non farsi riconoscere. Il PM deve essere avvisato subito e può disporre il rilascio immediato se non ci sono i presupposti.
– **Divieto di partecipare a manifestazioni**: il giudice può imporlo (fino a 5 anni) a chi è condannato per reati gravi (devastazione, lesioni a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso…). Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi. Violazione = 4 mesi-1 anno di reclusione.
– **Strezza durissima su coltelli e armi bianche**:
– Lame >5 cm a scatto/farfalla/facilmente occultabili → **divieto assoluto**, 1-3 anni di carcere.
– Lame >8 cm (salvo giustificato motivo) → 6 mesi-3 anni.
– Minori: sanzione amministrativa 200-1.000 € a carico dei genitori.
– Vendita a minori (anche online) vietata: multe 500-3.000 € (fino a 12.000 € se reiterata), revoca licenza, registro elettronico obbligatorio.
– **Scudo penale** esteso a forze dell’ordine **e cittadini** in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità. Il PM deve annotare preliminarmente per evitare iscrizioni automatiche.
– Fondo da **50 milioni** per videosorveglianza e sicurezza nelle stazioni.
### La parte più pesante: la stretta sui ricongiungimenti familiari (nel disegno di legge)
Questa è la misura più strutturale e politicamente più rilevante, voluta soprattutto dalla Lega. **Non entra in vigore subito**, ma una volta approvata in Parlamento cambierà radicalmente le regole del ricongiungimento.
**Cosa cambia in concreto:**
1. **Categorie di familiari drasticamente ridotte**
– Esclusi i **figli maggiorenni**, anche se invalidi totali.
– Esclusi i **genitori over 65** (salvo casi rarissimi: assenza totale di altri figli nel Paese d’origine + gravi motivi di salute documentati).
– Obbligo di **trascrizione in Italia** del matrimonio celebrato all’estero (altrimenti il ricongiungimento non vale).
2. **Requisiti di reddito molto più stringenti**
– Il parametro attuale (assegno sociale + ½ per ogni familiare) viene sostituito con la **soglia del gratuito patrocinio** (molto più bassa).
– Per lavoratori autonomi: dichiarazione redditi certificata da commercialista + verifica Agenzia delle Entrate su contributi e tasse pagate.
– Per dipendenti: contratto a **tempo indeterminato** obbligatorio.
3. **Minori stranieri non accompagnati (MSNA)**
– Ingresso per studio solo da **14 anni in su**.
– Età massima per il “prosieguo amministrativo” (accoglienza dopo la maggiore età) abbassata da 21 a **19 anni**.
– Rimpatri volontari assistiti facilitati.
**Quanto si ridurranno i ricongiungimenti?**
I numeri Istat 2024 parlano chiaro:
Nel 2024 sono stati rilasciati **290.119 nuovi permessi** di soggiorno a cittadini non-UE.
Di questi, **il 36,1%** (circa **104.700**) erano per **motivi familiari** (dati Istat – ottobre 2025).
Rispetto al 2023: -18,8% (già in calo).
Le categorie più colpite dalle nuove norme:
– Genitori (soprattutto over 65) → 15-25% dei ricongiungimenti attuali.
– Figli maggiorenni → 5-10%.
– Matrimoni non trascritti (molto frequenti in alcune comunità: Pakistan, Bangladesh, India).
**Stima realistica (non ufficiale, ma condivisa da analisti e opposizioni):**
Una volta a regime (2027-2028) i ricongiungimenti familiari dovrebbero scendere a **60-80 mila all’anno** (riduzione di **25-45 mila** rispetto al livello attuale).
In pratica: si taglia almeno un quarto/un terzo dei ricongiungimenti “estesi” (genitori e figli adulti), quelli che più spesso pesano sui servizi sociali dei Comuni.
### Altre norme rilevanti del disegno di legge
– Possibilità di “**blocco navale**” temporaneo (30 giorni, prorogabili a 6 mesi) in caso di minaccia terroristica o pressione migratoria eccezionale.
– Sgomberi più rapidi per occupazioni abusive (anche seconde case).
– Tutela rafforzata per giornalisti, ferrovieri, personale sanitario.
– Rete educativa anti-disagio giovanile.
### In sintesi
Il Governo Meloni ha messo in campo il pacchetto più duro degli ultimi anni su ordine pubblico e immigrazione.
Il decreto legge dà risposte immediate a chi vive la paura di coltelli, baby gang e manifestazioni violente.
Il disegno di legge, invece, punta a un cambio di paradigma sui ricongiungimenti: non più “catena migratoria” infinita, ma solo i familiari stretti di chi è davvero integrato (reddito stabile, contratto indeterminato, matrimonio regolare).
Nei prossimi mesi vedremo il testo definitivo in Parlamento e le prime stime ufficiali del Viminale sull’impatto. Ma la direzione è netta: meno ingressi familiari “di serie B”, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.
Il testo completo sarà presto disponibile sul sito del Governo e in Gazzetta Ufficiale. Il dibattito è appena iniziato.


Adesso dopo 3 anni? Mi sembra una presa in giro.
Il governo deve andare a casa.