Pacchetto anti-Maranza approvato: c’è stretta su RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI

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By V febbraio 5, 2026 16:42

Pacchetto anti-Maranza approvato: c’è stretta su RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI

Non l’abrogazione da noi richiesta. Ma grazie alla Lega entra nel disegno di legge una serie di norme che dovrebbe ridurre i ricongiungimenti dai circa un terzo.






Pacchetto Sicurezza 2026: la stretta storica sui ricongiungimenti familiari


Pacchetto Sicurezza 2026: dal fermo preventivo allo scudo penale,
la stretta storica sui ricongiungimenti familiari

Approvato il 5 febbraio 2026 in Consiglio dei Ministri

Il Governo Meloni ha varato ieri il pacchetto più duro degli ultimi anni su ordine pubblico e immigrazione.
Un decreto legge (immediato) e un disegno di legge (da discutere in Parlamento) che puntano a dare risposte concrete
a chi vive la paura di coltelli, baby gang e manifestazioni violente.

Le misure immediate (decreto legge)

  • Fermo preventivo: la Polizia può trattenere fino a 12 ore chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi o usa casco per non farsi riconoscere.
  • Divieto di manifestare: il giudice può imporlo fino a 5 anni a chi è condannato per devastazione, lesioni gravi a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso. Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi.
  • Coltelli e armi bianche:
    – Lame >5 cm a scatto/farfalla/ocultabili → divieto assoluto (1-3 anni di reclusione)
    – Lame >8 cm → 6 mesi-3 anni (salvo giustificato motivo)
    – Minori: sanzione 200-1.000 € a carico dei genitori
    – Vendita a minori (anche online) → multe fino a 12.000 € + revoca licenza
  • Scudo penale esteso a forze dell’ordine e cittadini in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità.

La stretta più pesante: ricongiungimenti familiari

Questa è la novità più radicale, voluta soprattutto dalla Lega. Non entra in vigore subito, ma quando passerà in Parlamento cambierà per sempre le regole.

Cosa viene escluso


  • Figli maggiorenni (anche se invalidi totali)

  • Genitori over 65 (salvo rarissimi casi di salute gravissima e assenza di altri figli nel Paese d’origine)

  • Matrimoni celebrati all’estero non trascritti in Italia

Requisiti di reddito molto più duri

  • Soglia legata al gratuito patrocinio (molto più bassa di oggi)
  • Per autonomi: dichiarazione redditi certificata da commercialista + verifica Agenzia delle Entrate
  • Per dipendenti: contratto a tempo indeterminato obbligatorio

Nel 2024 i permessi per motivi familiari sono stati 104.700 (36% del totale).
La nuova legge punta a scendere sotto gli 80.000 all’anno, con una riduzione stimata di 25-45 mila ricongiungimenti ogni anno.

Il testo completo sarà presto in Gazzetta Ufficiale e in Parlamento.
La direzione è netta: meno catena migratoria infinita, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.







Pacchetto Sicurezza 2026: la stretta storica sui ricongiungimenti familiari


Il Pacchetto Sicurezza 2026: dal fermo preventivo allo scudo penale,
fino alla stretta storica sui ricongiungimenti familiari

Approvato il 5 febbraio 2026 in Consiglio dei Ministri

Approvato ieri pomeriggio, 5 febbraio 2026, in Consiglio dei Ministri il nuovo Pacchetto Sicurezza del Governo Meloni.
Si tratta di un decreto legge (che entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)
e di un disegno di legge (40 articoli circa, che dovrà essere discusso in Parlamento).

Il provvedimento nasce dopo gli scontri di Torino, le baby gang, le aggressioni con coltelli e la percezione crescente di insicurezza nelle città.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: ripristinare l’ordine pubblico, tutelare le forze dell’ordine e i cittadini,
e ridurre i flussi migratori “non necessari” che pesano sul welfare.

Le misure immediate (decreto legge)

  • Fermo preventivo (accompagnamento per accertamenti): la Polizia può trattenere fino a 12 ore chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi/oggetti offensivi o usa casco per non farsi riconoscere. Il PM deve essere avvisato subito e può disporre il rilascio immediato se non ci sono i presupposti.
  • Divieto di partecipare a manifestazioni: il giudice può imporlo (fino a 5 anni) a chi è condannato per reati gravi (devastazione, lesioni a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso…). Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi. Violazione = 4 mesi-1 anno di reclusione.
  • Strezza durissima su coltelli e armi bianche:
    • Lame >5 cm a scatto/farfalla/facilmente occultabili → divieto assoluto, 1-3 anni di carcere.
    • Lame >8 cm (salvo giustificato motivo) → 6 mesi-3 anni.
    • Minori: sanzione amministrativa 200-1.000 € a carico dei genitori.
    • Vendita a minori (anche online) vietata: multe 500-3.000 € (fino a 12.000 € se reiterata), revoca licenza, registro elettronico obbligatorio.
  • Scudo penale esteso a forze dell’ordine e cittadini in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità. Il PM deve annotare preliminarmente per evitare iscrizioni automatiche.
  • Fondo da 50 milioni per videosorveglianza e sicurezza nelle stazioni.

La parte più pesante: la stretta sui ricongiungimenti familiari (nel disegno di legge)

Questa è la misura più strutturale e politicamente più rilevante, voluta soprattutto dalla Lega.
Non entra in vigore subito, ma una volta approvata in Parlamento cambierà radicalmente le regole del ricongiungimento.

Cosa cambia in concreto

  1. 1. Categorie di familiari drasticamente ridotte
    Esclusi i figli maggiorenni (anche invalidi totali).
    Esclusi i genitori over 65 (salvo rarissimi casi).
    Obbligo di trascrizione in Italia del matrimonio celebrato all’estero.
  2. 2. Requisiti di reddito molto più stringenti
    Soglia legata al gratuito patrocinio (molto più bassa).
    Autonomi: dichiarazione certificata + verifica Agenzia Entrate.
    Dipendenti: contratto a tempo indeterminato obbligatorio.
  3. 3. Minori stranieri non accompagnati
    Studio solo da 14 anni in su.
    Prosieguo amministrativo abbassato da 21 a 19 anni.

Quanto si ridurranno i ricongiungimenti?

Nel 2024 sono stati rilasciati 290.119 nuovi permessi a cittadini non-UE.
Di questi, 104.700 (36,1%) erano per motivi familiari.

Stima realistica: una volta a regime (2027-2028) i ricongiungimenti familiari scenderanno a
60-80 mila all’anno, con una riduzione di 25-45 mila ogni anno.

Altre norme rilevanti del disegno di legge

  • Possibilità di “blocco navale” temporaneo (30 giorni, prorogabili a 6 mesi).
  • Sgomberi più rapidi per occupazioni abusive (anche seconde case).
  • Tutela rafforzata per giornalisti, ferrovieri, personale sanitario.
  • Rete educativa anti-disagio giovanile.

Il Governo Meloni ha messo in campo il pacchetto più duro degli ultimi anni.
La direzione è netta: meno catena migratoria infinita, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.

Il testo completo sarà presto disponibile sul sito del Governo e in Gazzetta Ufficiale.
Il dibattito è appena iniziato.


### Le misure immediate (decreto legge)
– **Fermo preventivo** (accompagnamento per accertamenti): la Polizia può trattenere fino a **12 ore** chi ha precedenti per violenza in manifestazioni negli ultimi 5 anni, porta armi/oggetti offensivi o usa casco per non farsi riconoscere. Il PM deve essere avvisato subito e può disporre il rilascio immediato se non ci sono i presupposti.
– **Divieto di partecipare a manifestazioni**: il giudice può imporlo (fino a 5 anni) a chi è condannato per reati gravi (devastazione, lesioni a forze dell’ordine, terrorismo, incendio doloso…). Il questore può obbligare il soggetto a presentarsi in questura durante gli eventi. Violazione = 4 mesi-1 anno di reclusione.
– **Strezza durissima su coltelli e armi bianche**:
– Lame >5 cm a scatto/farfalla/facilmente occultabili → **divieto assoluto**, 1-3 anni di carcere.
– Lame >8 cm (salvo giustificato motivo) → 6 mesi-3 anni.
– Minori: sanzione amministrativa 200-1.000 € a carico dei genitori.
– Vendita a minori (anche online) vietata: multe 500-3.000 € (fino a 12.000 € se reiterata), revoca licenza, registro elettronico obbligatorio.
– **Scudo penale** esteso a forze dell’ordine **e cittadini** in caso di legittima difesa, adempimento del dovere o stato di necessità. Il PM deve annotare preliminarmente per evitare iscrizioni automatiche.
– Fondo da **50 milioni** per videosorveglianza e sicurezza nelle stazioni.

### La parte più pesante: la stretta sui ricongiungimenti familiari (nel disegno di legge)
Questa è la misura più strutturale e politicamente più rilevante, voluta soprattutto dalla Lega. **Non entra in vigore subito**, ma una volta approvata in Parlamento cambierà radicalmente le regole del ricongiungimento.

**Cosa cambia in concreto:**

1. **Categorie di familiari drasticamente ridotte**
– Esclusi i **figli maggiorenni**, anche se invalidi totali.
– Esclusi i **genitori over 65** (salvo casi rarissimi: assenza totale di altri figli nel Paese d’origine + gravi motivi di salute documentati).
– Obbligo di **trascrizione in Italia** del matrimonio celebrato all’estero (altrimenti il ricongiungimento non vale).

2. **Requisiti di reddito molto più stringenti**
– Il parametro attuale (assegno sociale + ½ per ogni familiare) viene sostituito con la **soglia del gratuito patrocinio** (molto più bassa).
– Per lavoratori autonomi: dichiarazione redditi certificata da commercialista + verifica Agenzia delle Entrate su contributi e tasse pagate.
– Per dipendenti: contratto a **tempo indeterminato** obbligatorio.

3. **Minori stranieri non accompagnati (MSNA)**
– Ingresso per studio solo da **14 anni in su**.
– Età massima per il “prosieguo amministrativo” (accoglienza dopo la maggiore età) abbassata da 21 a **19 anni**.
– Rimpatri volontari assistiti facilitati.

**Quanto si ridurranno i ricongiungimenti?**

I numeri Istat 2024 parlano chiaro:
Nel 2024 sono stati rilasciati **290.119 nuovi permessi** di soggiorno a cittadini non-UE.
Di questi, **il 36,1%** (circa **104.700**) erano per **motivi familiari** (dati Istat – ottobre 2025).
Rispetto al 2023: -18,8% (già in calo).

Le categorie più colpite dalle nuove norme:
– Genitori (soprattutto over 65) → 15-25% dei ricongiungimenti attuali.
– Figli maggiorenni → 5-10%.
– Matrimoni non trascritti (molto frequenti in alcune comunità: Pakistan, Bangladesh, India).

**Stima realistica (non ufficiale, ma condivisa da analisti e opposizioni):**
Una volta a regime (2027-2028) i ricongiungimenti familiari dovrebbero scendere a **60-80 mila all’anno** (riduzione di **25-45 mila** rispetto al livello attuale).
In pratica: si taglia almeno un quarto/un terzo dei ricongiungimenti “estesi” (genitori e figli adulti), quelli che più spesso pesano sui servizi sociali dei Comuni.

### Altre norme rilevanti del disegno di legge
– Possibilità di “**blocco navale**” temporaneo (30 giorni, prorogabili a 6 mesi) in caso di minaccia terroristica o pressione migratoria eccezionale.
– Sgomberi più rapidi per occupazioni abusive (anche seconde case).
– Tutela rafforzata per giornalisti, ferrovieri, personale sanitario.
– Rete educativa anti-disagio giovanile.

### In sintesi
Il Governo Meloni ha messo in campo il pacchetto più duro degli ultimi anni su ordine pubblico e immigrazione.
Il decreto legge dà risposte immediate a chi vive la paura di coltelli, baby gang e manifestazioni violente.
Il disegno di legge, invece, punta a un cambio di paradigma sui ricongiungimenti: non più “catena migratoria” infinita, ma solo i familiari stretti di chi è davvero integrato (reddito stabile, contratto indeterminato, matrimonio regolare).

Nei prossimi mesi vedremo il testo definitivo in Parlamento e le prime stime ufficiali del Viminale sull’impatto. Ma la direzione è netta: meno ingressi familiari “di serie B”, più tutela per chi già vive e lavora legalmente in Italia.

Il testo completo sarà presto disponibile sul sito del Governo e in Gazzetta Ufficiale. Il dibattito è appena iniziato.

Pacchetto anti-Maranza approvato: c’è stretta su RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI ultima modifica: 2026-02-05T16:42:18+00:00 da V
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By V febbraio 5, 2026 16:42
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  1. xx febbraio 6, 13:28

    Adesso dopo 3 anni? Mi sembra una presa in giro.
    Il governo deve andare a casa.

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