Si denuda e molesta davanti all’asilo nido

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By V marzo 25, 2026 15:21

Si denuda e molesta davanti all’asilo nido

**Emergenza stupratori stranieri in Italia: l’invasione criminale continua senza sosta**

L’Italia è sotto assedio. Mentre la cronaca quotidiana registra nuovi episodi di violenza sessuale commessi da stranieri, i dati ufficiali e le analisi indipendenti confermano un’allarmante sproporzione: una minoranza della popolazione (gli immigrati, regolari e irregolari, intorno al 9%) è responsabile di una quota spropositata di reati sessuali, in particolare stupri e violenze aggravate. Il post di Francesca Totolo su X (@fratotolo2) del 25 marzo 2026 riassume perfettamente questa emergenza: «Romano di Lombardia, atti osceni a ridosso di un asilo nido: rimpatriato uno straniero». Un caso tra migliaia, che evidenzia come la presenza incontrollata di immigrati stia trasformando quartieri, città e paesi in zone ad alto rischio per donne e minori italiani.

Secondo il dossier «Italia Sotto Assedio: Invasione Criminale degli Immigrati» (pubblicato da VoxNews e Carthago Delenda Est a dicembre 2024 e aggiornato con i fatti del 2025-2026), nel 2023 gli stranieri rappresentavano il **44% degli arresti/denunce per stupro**, pur essendo solo il 9% della popolazione residente (circa 4,1 milioni su 58,7 milioni totali). Gli italiani, il 91% della popolazione, risultavano responsabili del 56% dei casi. Questo significa una **propensione allo stupro degli immigrati circa 10,47 volte superiore** rispetto agli italiani.

Suddividendo ulteriormente tra regolari e clandestini (dati stimati: 3,6 milioni regolari e 0,5 milioni irregolari), la sproporzione diventa ancora più drammatica:

– **Immigrati regolari** (6% della popolazione): circa il 12,32% degli stupri → propensione 3,33 volte superiore agli italiani.
– **Immigrati clandestini** (1% della popolazione): circa il 31,68% degli stupri → propensione **51,5 volte** superiore agli italiani.

Questi calcoli derivano dalla distribuzione dei 44% di stupri stranieri in base alle quote note di criminalità generale (regolari più propensi di 1,57 volte, clandestini di 27 volte). La tabella originale del documento riassume così:

**Propensione allo Stupro per Categoria di Popolazione (2023)**

| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|—————————-|—————–|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati Regolari | 3,6 milioni | Circa 12,32% degli stupri | 1,49% | Circa 3,33 volte |
| Immigrati Clandestini | 0,5 milioni | Circa 31,68% degli stupri | 25,84% | Circa 51,5 volte |

(Fonti e calcoli dettagliati nel PDF allegato al documento, basati su elaborazioni da dati ISTAT, Ministero dell’Interno e rapporti di sicurezza).

I numeri ufficiali del Ministero dell’Interno e ISTAT confermano la tendenza: nel 2022 gli stranieri erano il **42,2%** degli autori di violenze sessuali denunciati o arrestati (su circa 5.775 casi totali), pur rappresentando solo l’8,7-9% della popolazione. Nel 2023 le denunce per violenze sessuali si attestavano intorno alle 6.231, con percentuali straniere stabili intorno al 40-44% nei casi individuati. Nei contesti di strada, parchi, mezzi pubblici o vicino ad asili (come nel caso citato da Totolo a Romano di Lombardia), la quota straniera sale ulteriormente, spesso legata a clandestini o irregolari con bassa integrazione.

**L’emergenza quotidiana: dai maranza ai branchi taharrush**

Il documento allegato elenca decine di titoli che raccontano una realtà quotidiana fatta di aggressioni, stupri di gruppo, molestie e violenze spesso accompagnate da machete, bastoni o atti di puro sadismo:

– Poliziotta italiana che piangeva mentre musulmani violentavano in Piazza Duomo: «Sono impotente».
– Africano strappa bimba di 5 anni dalle braccia della nonna e la stupra.
– Maranza mettono donne italiane al guinzaglio e poi le stuprano.
– Taharrush gamea: branchi islamici a caccia di italiane da stuprare, emergenza che dilaga.
– Clandestino africano uccide a coltellate italiano a Catania; altro maranza muore su scooter rubato e scoppia guerriglia.
– Immigrato massacra anziana per strada: scelta a caso, nessun arresto immediato.

Questi non sono casi isolati. Sono il frutto di un’immigrazione di massa non selezionata, spesso da paesi con culture incompatibili con i valori occidentali di rispetto per la donna e la legge. I clandestini, in particolare, mostrano una propensione criminale esponenziale: fino a 27-50 volte superiore per certi reati violenti. La magistratura “rossa” e una politica troppo indulgente aggravano il problema: espulsioni ritardate o bloccate, permessi di soggiorno non revocati al primo reato, centri di accoglienza che diventano hub di devianza.

**Il post di Francesca Totolo e la voce che non tace**

Il tweet di @fratotolo2 che abbiamo embeddato incarna questa battaglia quotidiana:

> Romano di Lombardia, atti osceni a ridosso di un asilo nido: rimpatriato uno straniero.

(https://x.com/fratotolo2/status/2036819368684687513)

Commenti sotto il post riflettono la rabbia degli italiani: «Ormai non posso più girare nemmeno per la mia città. Da quando sono arrivati loro a Romano dopo le 18 non c’è più in giro nessuno»; «Ok per oggi ne mancano solo 999 da rimpatriare»; «Espulso espulso?». La gente ha capito: non è razzismo, è legittima difesa.

**Cosa serve ora: espulsioni immediate e blocco navale reale**

L’Italia non può più permettersi di essere un rifugio per stupratori stranieri. Le proposte chiare dal dossier «Italia Sotto Assedio» restano valide:

– Espulsione automatica di ogni straniero (regolare o irregolare) al primo reato grave, con revoca immediata del permesso di soggiorno.
– Rimpatrio dei 459.428 immigrati già denunciati/arrestati per reati vari.
– Blocco navale effettivo contro gli sbarchi e chiusura dei centri di accoglienza che fungono da base per i “maranza”.
– Riforma della magistratura per eliminare l’indulgenza ideologica.

L’immigrazione di massa non arricchisce: distrugge sicurezza, coesione sociale e futuro delle nostre figlie e sorelle. I dati parlano chiaro da anni: la propensione criminale, specialmente per violenze sessuali di strada, è drammaticamente più alta tra gli stranieri, con picchi tra i clandestini e certi gruppi etnico-culturali.

È tempo di scegliere: o l’Italia torna ad essere un paese sicuro per i suoi cittadini, o continua a subire questa invasione criminale. Alzare la voce, pretendere espulsioni di massa e una politica migratoria basata sulla legalità non è odio: è giustizia e sopravvivenza.

**Fonti principali:** Dossier VoxNews «Italia Sotto Assedio» (dicembre 2024 e aggiornamenti), elaborazioni ISTAT/Ministero Interno 2022-2023, cronaca quotidiana riportata nel documento allegato. I fatti continuano nel 2026: il caso di Romano di Lombardia è solo l’ultimo di una lista infinita.

L’Italia merita di riavere le sue strade sicure. Fuori i criminali stranieri, ora.

Si denuda e molesta davanti all’asilo nido ultima modifica: 2026-03-25T15:21:30+00:00 da V
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