Salis si crede al di sopra della legge: protesta dopo controllo Polizia
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**SALIS SI SENTE AL DI SOPRA DELLA LEGGE! “POLIZIA ALL’ALBA NELLA MIA STANZA” E LA QUESTURA LA SMASCHERA: ERA UN ATTO DOVUTO PER SEGNALAZIONE DALLA GERMANIA!**
Ilaria Salis, l’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra che difende stupratori, assassini e teppisti nei CPR, si scopre improvvisamente vittima della legge quando tocca a lei! **Oggi, sabato 28 marzo 2026**, mentre partecipava al corteo “No Kings” a Roma, ha lanciato una denuncia plateale sui social: “Polizia all’alba nella mia stanza d’albergo, controllo preventivo in hotel”. Una tragedia greca per la paladina dei clandestini. Ma la Questura di Roma ha risposto con durezza: «Atto dovuto. Segnalazione partita da un paese terzo (la Germania). Abbiamo controllato solo i documenti, nessuna perquisizione, nessuna entrata nella camera».
Tradotto: la Salis non è stata “perseguitata”, è stata semplicemente sottoposta a una normale verifica di routine, come capita a chiunque sia segnalato dalle autorità straniere. Eppure lei strilla al complotto, pretendendo di essere al di sopra della legge che invece vorrebbe cancellare per i suoi protetti immigrati violenti.
Questa è la solita ipocrisia schifosa della sinistra radicale. La Salis, che incita alla chiusura di tutti i CPR, che esulta per le rivolte che hanno incendiato Bari, Torino e Macomer, che posta selfie in bikini mentre predica “Nessun* è illegale”, ora piange perché la polizia ha bussato alla sua porta per un controllo di documenti. Ma quando si tratta di stupratori e assassini stranieri in attesa di rimpatrio, per lei i CPR sono “lager” e i delinquenti sono “vittime”.
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Vai a dirlo, Salis, alla mamma di Pamela Mastropietro o a quella di Desirée Mariottini, massacrate da immigrati che tu difendi a spada tratta! Per te i criminali stranieri devono essere lasciati liberi, ma se la legge osa sfiorare la tua stanza d’albergo di lusso a Roma, allora è “repressione”!
La Questura è stata chiara: non c’è stata nessuna irruzione, nessun abuso. Solo un controllo preventivo dovuto a una segnalazione internazionale. Eppure la Salis, eletta con i voti dei centri sociali e pagata 15.000 euro al mese dai contribuenti europei, si erge a martire. È la stessa che sobilla i teppisti nei CPR, che invita giudici e medici a sabotare la legge, che corre a “ispezionare” i centri per difendere chi devasta le nostre città. Ora pretende di essere intoccabile.
Basta con questa arroganza! La Salis e i suoi complici di estrema sinistra si sentono al di sopra della legge che invece vorrebbero cancellare per i clandestini violenti. Chiediamo **remigrazione immediata** per ogni immigrato delinquente, abrogazione della legge Zampa e revoca della cittadinanza ai “nuovi italiani” che delincono. E per chi, come Salis, sobilla i criminali e poi piange quando la legge tocca lei, serve un intervento immediato: arresto per istigazione a delinquere e attentato alla sicurezza nazionale.
Siamo in guerra, e non tollereremo più questa casta di traditori che vuole distruggere l’Italia mentre si protegge con la scusa del “controllo preventivo”. La legge vale per tutti, Salis. O la rispetti o la paghi. Punto.


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