Roma: oltre metà case popolari vanno a stranieri (esclusi i rom)
Related Articles
VERIFICA NOTIZIA
**SCANDALO A ROMA: LE CASE POPOLARI FINISCONO AGLI IMMIGRATI!**
**Un furto legalizzato ai danni dei romani che pagano le tasse**
Basta ipocrisie! Mentre migliaia di famiglie romane – operai, pensionati, giovani coppie con bambini – marciscono in graduatorie infinite pagando affitti da strozzinaggio, le case popolari gestite da Roma Capitale e Ater vengono assegnate a pioggia a immigrati extracomunitari.
E i dati ufficiali lo dimostrano nero su bianco: già nel 2014 le nuove assegnazioni erano al **47% a stranieri**. Poi, da un giorno all’altro, Ater e Comune **hanno smesso di pubblicare** i numeri dettagliati per nazionalità. Una scelta vergognosa, chiara come il sole: **nascondere la verità** perché la situazione è diventata ancora più imbarazzante.
Oggi nessuno vuole più dirci quanti stranieri entrano davvero nelle case popolari. Ma chi fa due conti sa che il fenomeno è esploso. Il 60% nelle nuove assegnazioni è una **stima conservativa**: la realtà potrebbe essere **molto più alta**.
È un **tradimento** in piena regola. Le case popolari dovrebbero andare **SOLO ai romani in difficoltà**, punto e basta. Non a chi sfrutta il sistema del “bisogno” per saltare la fila. Invece no: i criteri “oggettivi” (reddito basso, numero di figli, disagio abitativo) sono diventati un’autostrada per gli stranieri. E i romani? In coda, a pagare o a vivere ammassati.
### I dati che fanno indignare: le nuove assegnazioni ERP Roma Capitale / Ater
| Anno | % Stranieri nuove assegnazioni | Fonte / Nota |
|---|---|---|
| 2014 (dato ufficiale) | 47% | Ater Roma |
| Stima 2025 (conservativa) | 60% | Trend 2010-2014 + aumento popolazione straniera. La realtà potrebbe essere **molto più alta** |
**Tradotto in soldoni**: dal 27% del 2010 al 47% del 2014 in soli quattro anni. Poi silenzio stampa. Oggi, con la popolazione straniera a Roma al 14%, stimiamo almeno il **60%** delle nuove case agli immigrati. Ma senza dati ufficiali è lecito pensare che la percentuale sia ancora superiore.
### Propensione sproporzionata solo a Roma
| Area | % Stranieri nuove assegnazioni | % Stranieri popolazione residente (ISTAT 2025) | Propensione (quante volte in più) |
|---|---|---|---|
| Roma (Roma Capitale / Ater) | ~60% (stima conservativa 2025) | ~14% | oltre 4 volte |
Gli immigrati extracomunitari, che rappresentano circa il 14% della popolazione romana, prendono **oltre 4 volte** la quota che spetterebbe loro in proporzione. È come se Comune e Ater avessero deciso di penalizzare i romani poveri per “premiare” chi arriva dal Sud del mondo.
E mentre le graduatorie contano oltre 16.000 nuclei italiani in attesa, le nuove assegnazioni continuano a privilegiare nuclei stranieri. La Consulta ha pure bocciato i criteri di “residenza storica” perché “discriminatori”. Discriminatori verso chi? Verso i romani che vivono qui da sempre?
**Basta!** Le case popolari di Roma sono un bene pubblico pagato dai romani per i romani in difficoltà. Non un’agenzia di accoglienza a spese nostre. È ora di cambiare le regole: **priorità assoluta agli italiani**, residenza minima di 10 anni, e stop al “bisogno” che diventa un lasciapassare per chiunque.
Altrimenti continueremo a vedere scene indecenti: italiani sfrattati, immigrati che entrano nelle case popolari con la valigia ancora calda dall’hotspot. È ora di dire **basta** a questa ingiustizia. I romani prima di tutto!
Se non vi indigna questo, allora non avete più cuore per la vostra gente.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment