Stupri etnici a Roma ma il questore vieta di nuovo le ronde

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By V dicembre 12, 2025 22:10

Stupri etnici a Roma ma il questore vieta di nuovo le ronde

Gli stupratori sono ancora liberi ma la preoccupazione delle cosiddette autorità è vietare le ronde.

### Roma, la Questura Blinda i Predatori: Nuovo Divieto alle Ronde di Forza Nuova – “Passeggiate della Sicurezza? Solo Proselitismo!” Mentre le Nostre Donne Continuano a Essere Violentate

**Roma, 13 dicembre 2025** – La follia ha un nuovo capitolo: mentre le strade di Roma diventano terreno di caccia per branchi di immigrati che stuprano, rapinano e terrorizzano, la Questura – su ordine del Questore – vieta per la seconda volta in poche settimane le “passeggiate della sicurezza” organizzate da Forza Nuova al parco Giordano Sangalli di Torpignattara. Motivazione? “Aleatorietà delle finalità” e “connotati di proselitismo”. Tradotto: se italiani onesti, armati solo di torce e striscioni, vogliono pattugliare un parco infestato da spaccio, molestie e violenze per proteggere le proprie famiglie, sono “propagandisti estremisti”. Se invece sei un gambiano, un tunisino o un marocchino con precedenti, puoi stuprare una studentessa alla Jonio, rapinare un ragazzo a Pratese o sfregiare donne a Prato: al massimo un obbligo di firma, domiciliari o una fuga in Egitto con ritorno comodo. Questo non è ordine pubblico: è tradimento dello Stato, che protegge i criminali importati e criminalizza chi osa difendersi. Quante altre “passeggiate” dovranno essere vietate prima che le nostre figlie smettano di essere violentate? Basta con questa Questura complice: ronde libere, espulsioni immediate, o la rabbia popolare farà giustizia da sola!

Il provvedimento, notificato ieri ai referenti di Forza Nuova, è un capolavoro di ipocrisia burocratica: l’iniziativa – una semplice camminata serale con torce e slogan “Difendi Roma, arruolati” – è stata bollata come “mera comunicazione veicolata per posta elettronica” con locandina “riconducibile ad attività di proselitismo”. Come se chiedere sicurezza per un parco dove donne vengono molestate e ragazzi rapinati fosse “estremismo”, mentre lasciare il territorio in mano a baby gang straniere sia “ordine pubblico”. È la seconda volta: già il 5 dicembre, lo stesso Questore Roberto Massucci aveva vietato una passeggiata simile, per “rischio scontri con l’antifa” e “preavviso tardivo”. Risultato? Torpignattara resta zona franca per spacciatori maghrebini, mentre i patrioti italiani vengono trattati da eversori. E nel frattempo? La studentessa di 23 anni stuprata da tre gambiani alla Jonio (7 dicembre) piange ancora in silenzio; l’uomo violentato alla Magliana da un peruviano è traumatizzato per sempre; la 14enne palpeggiata a Porto Torres ha incubi notturni; la 20enne di Sassari è stata frustata per ore da un ghanese. Dodici stupri in due giorni, quasi tutti stranieri – e la Questura si preoccupa di… proselitismo?

Questo divieto non è un caso isolato: è la strategia di un sistema che odia gli italiani che si difendono. A Treviso, genitori urlano “Treviso non è più sicura” dopo che una baby gang straniera spacca mascelle a quattro ragazzi – e il sindaco promette telecamere, ma niente ronde. A Firenze, quattro tunisini (tre minorenni) rapinano un 19enne in via Pratese con cacciavite alla gola – arrestati, ma i minorenni torneranno presto liberi. A Prato, un marocchino sfregia 10 donne per “delusione d’amore” – incapace di intendere, fugge da psichiatria, ancora latitante. A Montebelluna, un marocchino sevizia una disabile con bottiglia rotta – già condannato per maltrattamenti, eppure libero di ripetere. E la Questura di Roma? Invece di pattugliare Torpignattara con l’esercito, vieta ai cittadini di farlo. “Aleatorietà delle finalità”: come se la finalità non fosse chiara – proteggere donne e bambini da predatori che lo Stato importa a migliaia.

La rabbia è un vulcano: “La Questura difende gli stupratori, non noi!”, tuona un post virale su X con 100.000 views. Forza Nuova ribatte: “Ci saremo lo stesso, senza chiedere permesso”. I residenti di Torpignattara, esausti, organizzano petizioni: “Vogliamo ronde, non divieti!”. E la politica? Approvazione dal PD e silenzio dalla destra di governo incapace di proteggere le nostre donne.

Dal governo Meloni? Promesse di “stop sbarchi”, ma 300.000 arrivi, espulsioni al 12%, e Questure che trattano patrioti come terroristi.

Basta con questa follia. Le “passeggiate della sicurezza” non sono proselitismo: sono sopravvivenza. Se lo Stato vieta ai cittadini di difendersi, allora lo Stato è complice. Chiediamo: revoca immediata del divieto, ronde libere in tutti i quartieri-ghetto, esercito per rastrellamenti di criminali, espulsioni di massa per stranieri con precedenti. Roma non è deve essere un laboratorio multietnico fallito: è la Capitale d’Italia, e la riprenderemo – con o senza il permesso della Questura.

Stupri etnici a Roma ma il questore vieta di nuovo le ronde ultima modifica: 2025-12-12T22:10:33+00:00 da V
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By V dicembre 12, 2025 22:10
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1 Comment

  1. xx dicembre 13, 07:13

    Gli italiani stanno scappando dall’Italia per lavoro o altri motivi e ci vogliono sostituire con i migranti. Anche questo governo. Ci vorrebbe un reddito di base universale, altrimenti la vedo nera la situazione.

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